Preparazione 2017.

21/02/2017

Due mesi impegnativi di preparazione, per la prima volta ho sperimentato la modalità "zero gare e tanti lunghissimi per i fatti miei" per adattare il fisico e la testa alle lunghe distanze. Nonostante avessi già un discreto rapporto con la maratona sono partito quasi da zero arrivando ai 42km con tutto il rispetto possibile: ultimamente sembra ci sia in giro la moda che se corri "solo" una maratona sei uno sfigato, io invece ribadisco per l'ennesima volta che correre per 42 km è una vera e propria impresa. Alla maratona ho sempre poi aggiunto 16/18/22 km in maniera d'arrivare ad una distanza che a mio avviso si può definire un "lunghissimo" in vista di una 100km.
Come per tutte le cose della vita anche nello sport bisogna essere preparati e capire quello che si vuole veramente: l'improvvisazione può andare bene una, al massimo due volte...ma poi alla fine paghi tutto con gli interessi.
E' sempre meglio ripartire con tutta l'umiltà possibile da zero con la sana consapevolezza di essere pronti: sicuramente una marcia in più per chi vuole osare e provare qualcosa d'importante.